La Gardonese rinuncia al campionato

Pallone appoggiato sul parquet di un campo da basket

Di seguito il comunicato del presidente Enrico Guerini e di tutto lo staff dirigenziale della Pallacanestro Gardonese.

Scusandoci per il ritardo, siamo pronti a dirvi perché rinunciamo a partecipare al campionato di C Gold.

Le circostanze attuali e l’incertezza futura ci hanno messo con le spalle al muro. Il perdurare delle criticità dovute alla pandemia non ci ha consentito di affrontare con serenità l’eventuale inizio posticipato di una stagione, che si presentava densa di incognite e rischi.

Così, visto che la Federazione concedeva la possibilità (senza incorrere in penali) di rinunciare, abbiamo deciso di ritirare la Prima squadra dal campionato regionale di C Gold.

L’indicazione di fine febbraio 2021 come ultima data buona per riprendere il campionato implicava di disporre da gennaio di una palestra fornita di riscaldamento e spogliatoi con acqua calda.  

Le istituzioni non ci hanno dato risposte certe e sicure sull’uso nel futuro immediato del PalaItis, per il quale comunque continuiamo a onorare regolarmente il contratto di affitto.

L’incertezza nell’avere la palestra a disposizione senza problemi è un dato di fatto. Nel solo mese e mezzo di utilizzo a inizio autunno 2020 (interrotto tra l’altro per due settimane nel bel mezzo della  preparazione atletica) abbiamo fatto allenare ragazzi di tutte le età, dall’Under 13 alla squadra Senior, senza avere la possibilità di usare spogliatoi e riscaldamento.

La Prima squadra ha dovuto peregrinare in varie palestre della provincia per mantenere una condizione tecnico/atletica ottimale.

Abbiamo sempre fatto tutto il necessario circa adempimenti normativi, investimenti e sforzi per mettere in sicurezza gli ambienti.

Anche i nostri più recenti e ripetuti solleciti alla Provincia di Brescia, in qualità di proprietario dell’immobile, non hanno ricevuto alcun genere di risposta.

Quindi, in questo momento molto delicato per tutta la popolazione, la società preferisce concentrare i propri sforzi umani, morali ed economici, per il bene della collettività, soprattutto nei giovani. Priorità e attenzione alla crescita umana, educativa e morale dei bambini, dei giovanissimi, degli adolescenti e dei ragazzi.

Se il settore giovanile potrà ricominciare, abbiamo deciso di stare vicino alle famiglie non facendo pagare, per la rimanente stagione, gli importi delle quote sportive di tutte le squadre giovanili e del minibasket.

Il nostro dovere è di impegnarci maggiormente per ripartire da quelli che sono il futuro.

Abbiamo dato l’opportunità all’allenatore della squadra Senior di accettare la proposta offertagli da una società professionistica; del resto, questo è il suo lavoro. Anche i nostri giocatori Senior, essendosi automaticamente svincolati, hanno avuto la possibilità di accasarsi ad altre società, in modo da potersi allenare e continuare la loro carriera agonistica.

Credeteci a quanto immenso è stato il dispiacere nell’aver dovuto prendere questa decisione; nel panorama del basket regionale lombardo la Pallacanestro Gardonese è sempre stata una grande e bella società da affrontare. Permetteteci di dire: una “gloriosa società”.

La scelta è comunque consapevole e ponderata.  In una questione di cuore come questa ci è parso opportuno avere il coraggio e la maturità di fare un passo indietro. Si ripartirà da dove la federazione riterrà più opportuno e si ripartirà dai ragazzi

Ringraziamo tutti gli sponsor che ci hanno sostenuto fino a oggi e quelli che continuano a sostenerci. Grazie anche ai nostri tifosi, veramente unici.

La notizia di non poter riprendere con la presenza del pubblico ha creato una situazione che i nostri calorosi supporter non si meritano.

Il presidente Enrico Guerini e lo staff della Gardonese

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